Il dossier 2023 del Coordinamento Nazionale Comunità Accoglienti della Lombardia racconta la quotidianità del lavoro sociale di 39 organizzazioni che si sono prese cura di più di 100.000 persone nel 2022.
100.220 beneficiari (37.865 minori e 38.810 adulti, oltre a 23.545 nuclei familiari che scombinano il conteggio) in un dossier che mostra la faccia bella del lavoro sociale, mentre si moltiplicano le voci di crisi del settore con il conseguente esodo di operatori e operatrici. È questo l’obbiettivo del documento pubblicato oggi dal Coordinamento Nazionale Comunità Accoglienti (CNCA) dellaLombardia, intitolato proprio “La grande bellezza e la nostra fragile forza”: nelle sue 90 pagine i numeri, i grafici, le immagini e le storie a condividere le attività che le 39 organizzazioni svolgono quotidianamente a sostegno delle persone più fragili.
A rendere possibile la realizzazione del documento è stato il capillare lavoro di raccolta dei dati: il numero dei dipendenti, dei servizi per adulti e minori, degli utenti per tipologia dei servizi, sono alcune delle informazioni che danno un’idea del lavoro quotidiano del CNCA, del suo imprescindibile contributo al welfare lombardo.

Circa 5.000 lavoratori (e, soprattutto, lavoratrici) e 2.000 volontari e volontarie per un’attività che non conosce sosta, non si può fermare il lavoro di una comunità terapeutica per alcol e polidipendenti, non si può chiudere per ferie una comunità educativa per minori stranieri non accompagnati.
Più significative delle cifre sono le storie riportate nel dossier, che conducono il lettore nel cuore delle realtà sociali, di quando un corriere arriva in una cooperativa, in questo caso di Lotta contro l’emarginazione, e indugia, fino a trovare il coraggio: “Io vi conosco”, dice, “mi avete aiutato qualche anno fa. Sono stato da voi per un po’ di tempo, mi avete aiutato ad avere i documenti in regola e a trovare un lavoro. Lavoravo in un ristorante, mi piaceva. Poi il ristorante ha chiuso per la pandemia e ora lavoro da solo. Non divento ricco, ma ho quello che mi serve per vivere e sono contento. Senza di voi non so se sarebbe andata bene. Vi voglio ringraziare perché avete fatto cose importanti per me e non so che cosa sarebbe successo senza di voi”.
In vicende come questa il presidente del CNCA Lombardia, Paolo Cattaneo, indica l’autentica bellezza del lavoro educativo, dando la possibilità a chi legge il dossier “di ispirarci, di osservare ed ammirare ciò che non siamo capaci di vedere, ciò che fatichiamo a riconoscere, ciò che abbiamo perduto o che non abbiamo mai nemmeno pensato”.

*La foto di copertina è stata gentilmente messa a disposizione da Associazione Agathà Onlus
