Orlando ha annunciato lo stralcio!!

OGNI TANTO SI VINCONO ANCHE LE BATTAGLIE CULTURALI!Un ringraziamento particolare a Paolo Tartaglione, referente regionale gruppo IAF del CNCA Lombardia, che ci ha accompagnato, forzato, stimolato e che soprattutto ci ha sempre creduto.

Buona estate!

il 31 luglio il Ministro Orlando ha annunciato che l’intenzione della Maggioranza è di stralciare dal ddl 2284 gli articoli che intervengono sulla Giustizia Minorile!

http://ildenaro.it/news/93-cronache/84928/tribunali-dei-minori-orlando-da-torre-annunziata-nessuna-chiusura

Secondo il Ministro si sarebbe trattato di un equivoco, in quanto l’intenzione non sarebbe stata quella di abolire i Tribunali per i Minorenni. Il testo del ddl lo abbiamo letto con cura e in tanti, e non c’è dubbio sul fatto che si tratti proprio di una abolizione dei Tribunali e delle Procure per i Minorenni.

Proprio la gravità di quanto potrebbe seguire all’approvazione di questa Riforma ha spinto migliaia di persone a mobilitarsi per chiedere di fermare un provvedimento destinato ad incidere pesantemente sulla vita di bambini e adolescenti già messi a dura prova da biografie molto difficili.

Grandissimo merito per questo risultato va ai 26.209 firmatari di questa petizione, che ringrazio uno per uno per aver sostenuto una causa così importante, ma così poco presente nei media e nel dibattito politico.

Ringraziamo anche il Ministro, e i tanti Parlamentari che hanno voluto raccogliere questo appello, e che hanno deciso di rimandare ad una più approfondita discussione!

Per ora ci tenevo ad aggiornarvi su questo annuncio così importante, ma vi invierò un aggiornamento più completo dopo l’auspicata effettiva votazione dell’emendamento-stralcio.

Buona estate e a presto.
Paolo Tartaglione

referente gruppo IAF (Infanzia Adolescenza Famiglia) del CNCA Lombardia

 

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LE ISTITUZIONI STANNO ABBASSANDO L’ATTENZIONE SUL FENOMENO DELLE DIPENDENZE E DEI CONSUMI DI SOSTANZE

Giornata mondiale della lotta alla drogarsz_distrazione

Milano, 23 giugno 2017 – Negli ultimi anni, il tema del contrasto alle dipendenze ai consumi di sostanze stupefacenti è sostanzialmente scomparso dalle agende politiche a livello nazionale e regionale. Tuttavia, questi fenomeni non sono affatto scomparsi. Al contrario, il consumo di droghe si è diffuso in maniera estesa e capillare, non solo tra coloro che vengono considerati consumatori abituali o a rischio (adolescenti e persone emarginate o a rischio di esclusione sociale), ma anche all’interno di fasce sociali e generazionali apparentemente insospettabili (professionisti, persone integrate nella società e persino anziani). A questa situazione, bisogna poi aggiungere la dipendenza patologica da gioco d’azzardo, anch’essa diffusa in modo trasversale per fasce d’età, censo e gruppi sociali.

Di fronte a questa situazione – preoccupante e pericolosamente sottovalutata – le strategie adottate finora a livello nazionale per contrastare il consumo di sostanze stupefacenti hanno dimostrato ampiamente i loro limiti. È quindi giunto il tempo di scrivere una nuova politica sulle droghe.

Anche la Giunta della Regione Lombardia, negli ultimi anni, ha abbassato l’attenzione, disinvestendo risorse economiche preziose rispetto all’impegno in questo campo. Continua a leggere

18 MAGGIO 2017: I CARE LEAVERS DAY Agevolando promuove anche a Milano un’iniziativa per accendere i riflettori sulla situazione dei ragazzi che crescono “fuori famiglia”

 

Agevolando

Milano, 17 maggio 2017

Sono circa 3.000 i ragazzi che ogni anno diventano maggiorenni dopo essere cresciuti “fuori famiglia”, in comunità, casa-famiglia o in affido. Molti di loro non rientrano in famiglia e devono costruirsi un futuro in fretta spesso senza una casa, un lavoro o un sostegno sociale adeguato.
Per accendere i riflettori e sensibilizzare la cittadinanza sulla situazione dei “care leavers” in Italia, l’associazione Agevolando promuove la I Giornata nazionale dei care leavers: #CareleaversDay.

Nelle diverse città d’Italia in cui ha sede l’associazione verranno realizzati eventi e attività.

Anche Agevolando Lombardia aderisce all’iniziativa e promuove un aperitivo che si svolgerà Giovedì 18 maggio a Milano, presso CapoVerde, in Ruggero Leoncavallo, 16  dalle ore 18,00.

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Blitz delle forze dell’ordine alla Stazione Centrale di Milano: “Una prova di forza degna del peggiore regime”.  Per il CNCA Lombardia si è trattato di un primo “concreto e terribile” effetto del decreto Minniti-Orlando: serve “disobbedienza civile”

 

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Milano, 3 maggio 2017
– Il CNCA Lombardia (Coordinamente Nazionale Comunità di Accoglienza), accoglie circa un migliaio di immigrati e richiedenti asilo all’interno dei suoi appartamenti e delle sue micro strutture, individuando in queste soluzioni abitative la risposta migliore ad una accoglienza diffusa che ha il pregio e la forza non solo di generare un impatto meno invasivo sulle comunità territoriali, ma anche e soprattutto di garantire agli operatori la possibilità di dare ascolto ai bisogni dei singoli essere umani che incontriamo ed accogliamo.
Per sostenere questo modello e per incidere sul sistema nazionale di accoglienza in questa critica fase storica che sta attraversando l’umanità intera, il CNCA Lombardia aderisce e promuove con forza ed energia tre iniziative che stanno prendendo forma nel mese di maggio:

  • La campagna Ero Straniero, l’umanità che fa bene, avviata il primo maggio e finalizzata alla raccolta firme sulla proposta di legge di iniziativa popolare per il superamento della legge Bossi Fini e per la promozione di eventi culturali diffusi sul territorio nazionale capaci di incontrare e far dialogare storie e cultrure diverse
  • L’iniziativa Un Paese di Calabria che, attraverso la piattaforma MovieDay porterà in 10 città d’Italia il film documentario “Un Paese di Calabria”, che racconta la storia vitale e trasformativa dell’accoglienza di immigrati nel borgo di Riace; il primo appuntamento sarà proprio qui in Lombardia a Milano presso il cinema Anteo il 15 maggio per poi proseguire a Torino, Firenze, Padova e Roma sempre nel corso di questo mese (per il promo www.facebook.com/ladanzadellamescolanza/videos/420956664934118)
  • La marcia 20 maggio senza muri, organizzata dal Comune di Milano che attraverserà la città riempiendola di voci, colori, calore e spirito di umanità ed accoglienza.

Quello spirito di umanità e accoglienza che proprio ieri pomeriggio è stato fatto a brandelli dalla Questura di Milano che ha messo in atto un odioso blitz che ha portato al “rastrellamento” di centinaia di immigrati alla Stazione Centrale, chiudendo gli accessi alle metropolitane in una prova e dimostrazione di forza degna del peggior regime. Centinaia di agenti, mezzi blindati, elicotteri, poliziotti a cavallo….. quanto basta per dare un chiaro, potente, indiscutibile messaggio alla città: il degrado e gli immigrati sono due temi indissolubilmente correlati.
Un’azione, peraltro, che dal Comune di Milano qualcuno ha già auspicato possa divenire prassi per uscire in questo modo da una gestione emergenziale del degrado.
Il CNCA Lombardia individua in questo atto, il primo concreto e terribile effetto del Decreto Minniti – Orlando, su cui anche il CNCA Nazionale ha già espresso tutta la sua contrarietà, richiamando anche alla pratica  della  “disobbedienza civile”.

Ci attendiamo che una netta presa di distanza da questo atto particolare e dal decreto in generale risuoni nei prossimi appuntamenti cittadini e nazionali; il nostro impegno va in quella direzione e continueremo ad affermarlo con la gioia e la forza dell’accoglienza.

Per info
www.cncalombardia.com
paolocattaneo@coopdiapason.it – 3404530739

 

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Primo Maggio: il CNCA Lombardia chiede di affrontare seriamente la “questione giovanile” L’Italia è tra i Paesi europei con minor tasso di occupazione nella fascia 25-34 anni Le 4 richieste di CNCA Lombardia

 

Risultati immagini per giovani lavoro 2017Milano, 28 aprile 2017 – “L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro”. Il pensiero va sempre più spesso a chi il lavoro non ce l’ha, a chi dopo anni di studio stringe tra le mani un titolo “impotente” nel mercato di lavoro, a chi saluta il suo Bel Paese per cercare fortuna all’estero…
È questo il 1 maggio di tanti giovani, troppi per esprimere solo rassegnazione.
Per questo il CNCA chiede  di tornare ad investire sul futuro: chiede di affrontare seriamente la “questione giovanile”.Il 18 aprile 2017, durante le audizioni parlamentari in preparazione del DEF, Roberto Monducci – Direttore del Dipartimento per la produzione statistica (Istat) – evidenzia la gravità della situazione. L’Italia rimane tra i Paesi europei quello con il tasso di occupazione degli under 35 più basso:  tra i 25 e i 34 anni solo il 60,3% lavora e questa situazione, denuncia Monducci, “costituisce una criticità per il presente e il futuro di queste generazioni, che rischiano di non avere una storia contributiva adeguata”. “Il loro scarso impiego – prosegue il direttore – inoltre, indica una grave situazione di sottoutilizzo di un segmento di popolazione ad elevato impatto potenziale sullo sviluppo economico del Paese”.

Non è “solo” un problema economico, è una questione molto più complessa ed impatta sullo sviluppo sano della persona e sulla “salute” di un’intera comunità.

La marginalizzazione economica e sociale dei giovani ha generato infatti una profonda crisi della fiducia, spesso una rottura del patto di cittadinanza.
Sempre più spesso incontriamo giovani ripiegati su se stessi (anche con derive patologiche), e giovani che “fuggono” dalla comunità ed emigrano all’estero per costruirsi là un futuro: questo spreco di risorse non è sostenibile per nessuna società.
Carles Feixa Pàmpols, professore di Antropologia Sociale presso l´Università di Lleida, specializzato nello studio delle culture giovanili, parla apertamente di un “vero e proprio giovanicidio economico, sociale e simbolico”.

I giovani (in particolare la fascia 25-34 anni) sono essenziali per lo sviluppo economico, per produrre innovazione, per l’incremento demografico, per generare coesione sociale e senso civico. Senza i giovani siamo condannati a non avere futuro.

Il CNCA dal 2004 si occupa di politiche giovanili, promuovendo a livello nazionale e di singole federazioni regionali, reti tra organizzazioni che promuovono progetti e azioni a favore del protagonismo dei giovani e della loro cittadinanza attiva. Dal 2006 ha creato un network di politiche giovanili con le principali reti nazionali: rete Iter, CGM Gruppo cooperativo consorzio Mestieri, Politichegiovanili.it; CESV, CEMEA. Ci si è posizionati rispetto al Ministero (Dipartimento Gioventù e Welfare), promuovendo la partecipazione dei giovani e il loro contributo per lo sviluppo organico e competitivo dei sistemi locali, la universalizzazione dei diritti sociali e civili, la crescita della cultura della legalità e della giustizia. Ha collaborato con Italia Lavoro per una riflessione congiunta su Garanzia Giovani e sulle altre misure europee e nazionali di occupabilità dei giovani; in Lombardia ha partecipato all’avvio e consolidalmento del tavolo inter-direzionale per la programmazione dei Piani Territoriali Giovani. Nell’ultimo anno, è stato avviato un dialogo strutturato (nazionale e regionale) sul raccordo giovani talenti e beni comuni, per la rigenerazione del tessuto economico, sociale, urbano.

  • Chiediamo alle istituzioni di investire con coraggio in formazione, occupabilità, senso civico e coesione sociale.
  • Chiediamo un Piano nazionale per i giovani e lo sviluppo del Paese che integri le diverse competenze ministeriali agendo come “effetto leva” rispetto ad altre risorse pubbliche e private.
  • Chiediamo che gli interventi territoriali promuovano la partecipazione dei giovani alla programmazione e alla gestione degli interventi stessi.
  • Chiediamo di dare fiducia ai giovani, perché dando fiducia ai giovani rendiamo migliori le comunità che abitiamo.

Per informazioni contattare Massimo Ruggeri e Paola Merlini ai seguenti indirizzi mail
massimo.ruggeri@ilcalabrone.org; paola.merlini@cosper.coop

Chi siamo
Il CNCA Lombardia ogni anno si fa carico di oltre 8000 persone ed entra in contatto con circa 120.000 cittadini nel territorio regionale.
Il Cnca si compone di 37 gruppi aderenti presenti in 10 provincie della Regione, che raccolgono circa 2000 soci, 1800 lavoratori, 180 strutture residenziali (minorenni – persone con disabilità – dipendenze – mamme bambino – housing sociale) e 270 servizi diurni e progetti territoriali (centri diurni e servizi domiciliari per minori, disabili e anziani – unità di strada – servizi prevenzione – politiche giovanili – carcere)

Si è costituita formalmente il 31 gennaio 2006.

Info e contatti:

CNCA Lombardia
Sede regionale: – via Petrarca 145, Sesto San Giovanni (MI)
segreteria.lombardia@cnca.it

Ufficio Stampa
Pietro Raitano – pietroraitano@gmail.com339.6731818