18 MAGGIO 2017: I CARE LEAVERS DAY Agevolando promuove anche a Milano un’iniziativa per accendere i riflettori sulla situazione dei ragazzi che crescono “fuori famiglia”

 

Agevolando

Milano, 17 maggio 2017

Sono circa 3.000 i ragazzi che ogni anno diventano maggiorenni dopo essere cresciuti “fuori famiglia”, in comunità, casa-famiglia o in affido. Molti di loro non rientrano in famiglia e devono costruirsi un futuro in fretta spesso senza una casa, un lavoro o un sostegno sociale adeguato.
Per accendere i riflettori e sensibilizzare la cittadinanza sulla situazione dei “care leavers” in Italia, l’associazione Agevolando promuove la I Giornata nazionale dei care leavers: #CareleaversDay.

Nelle diverse città d’Italia in cui ha sede l’associazione verranno realizzati eventi e attività.

Anche Agevolando Lombardia aderisce all’iniziativa e promuove un aperitivo che si svolgerà Giovedì 18 maggio a Milano, presso CapoVerde, in Ruggero Leoncavallo, 16  dalle ore 18,00.

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Blitz delle forze dell’ordine alla Stazione Centrale di Milano: “Una prova di forza degna del peggiore regime”.  Per il CNCA Lombardia si è trattato di un primo “concreto e terribile” effetto del decreto Minniti-Orlando: serve “disobbedienza civile”

 

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Milano, 3 maggio 2017
– Il CNCA Lombardia (Coordinamente Nazionale Comunità di Accoglienza), accoglie circa un migliaio di immigrati e richiedenti asilo all’interno dei suoi appartamenti e delle sue micro strutture, individuando in queste soluzioni abitative la risposta migliore ad una accoglienza diffusa che ha il pregio e la forza non solo di generare un impatto meno invasivo sulle comunità territoriali, ma anche e soprattutto di garantire agli operatori la possibilità di dare ascolto ai bisogni dei singoli essere umani che incontriamo ed accogliamo.
Per sostenere questo modello e per incidere sul sistema nazionale di accoglienza in questa critica fase storica che sta attraversando l’umanità intera, il CNCA Lombardia aderisce e promuove con forza ed energia tre iniziative che stanno prendendo forma nel mese di maggio:

  • La campagna Ero Straniero, l’umanità che fa bene, avviata il primo maggio e finalizzata alla raccolta firme sulla proposta di legge di iniziativa popolare per il superamento della legge Bossi Fini e per la promozione di eventi culturali diffusi sul territorio nazionale capaci di incontrare e far dialogare storie e cultrure diverse
  • L’iniziativa Un Paese di Calabria che, attraverso la piattaforma MovieDay porterà in 10 città d’Italia il film documentario “Un Paese di Calabria”, che racconta la storia vitale e trasformativa dell’accoglienza di immigrati nel borgo di Riace; il primo appuntamento sarà proprio qui in Lombardia a Milano presso il cinema Anteo il 15 maggio per poi proseguire a Torino, Firenze, Padova e Roma sempre nel corso di questo mese (per il promo www.facebook.com/ladanzadellamescolanza/videos/420956664934118)
  • La marcia 20 maggio senza muri, organizzata dal Comune di Milano che attraverserà la città riempiendola di voci, colori, calore e spirito di umanità ed accoglienza.

Quello spirito di umanità e accoglienza che proprio ieri pomeriggio è stato fatto a brandelli dalla Questura di Milano che ha messo in atto un odioso blitz che ha portato al “rastrellamento” di centinaia di immigrati alla Stazione Centrale, chiudendo gli accessi alle metropolitane in una prova e dimostrazione di forza degna del peggior regime. Centinaia di agenti, mezzi blindati, elicotteri, poliziotti a cavallo….. quanto basta per dare un chiaro, potente, indiscutibile messaggio alla città: il degrado e gli immigrati sono due temi indissolubilmente correlati.
Un’azione, peraltro, che dal Comune di Milano qualcuno ha già auspicato possa divenire prassi per uscire in questo modo da una gestione emergenziale del degrado.
Il CNCA Lombardia individua in questo atto, il primo concreto e terribile effetto del Decreto Minniti – Orlando, su cui anche il CNCA Nazionale ha già espresso tutta la sua contrarietà, richiamando anche alla pratica  della  “disobbedienza civile”.

Ci attendiamo che una netta presa di distanza da questo atto particolare e dal decreto in generale risuoni nei prossimi appuntamenti cittadini e nazionali; il nostro impegno va in quella direzione e continueremo ad affermarlo con la gioia e la forza dell’accoglienza.

Per info
www.cncalombardia.com
paolocattaneo@coopdiapason.it – 3404530739

 

 

 

Chi siamo
Il CNCA Lombardia ogni anno si fa carico di oltre 8000 persone ed entra in contatto con circa 120.000 cittadini nel territorio regionale.

Il Cnca si compone di 37 gruppi aderenti presenti in 10 provincie della Regione, che raccolgono circa 2000 soci, 1800 lavoratori, 180 strutture residenziali (minorenni – persone con disabilità – dipendenze – mamme bambino – housing sociale) e 270 servizi diurni e progetti territoriali (centri diurni e servizi domiciliari per minori, disabili e anziani – unità di strada – servizi prevenzione – politiche giovanili – carcere)

Si è costituita formalmente il 31 gennaio 2006.

Info e contatti:

CNCA Lombardia
Sede regionale: – via Petrarca 145, Sesto San Giovanni (MI)
segreteria.lombardia@cnca.it

Ufficio Stampa
Pietro Raitano – pietroraitano@gmail.com339.6731818

Primo Maggio: il CNCA Lombardia chiede di affrontare seriamente la “questione giovanile” L’Italia è tra i Paesi europei con minor tasso di occupazione nella fascia 25-34 anni Le 4 richieste di CNCA Lombardia

 

Risultati immagini per giovani lavoro 2017Milano, 28 aprile 2017 – “L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro”. Il pensiero va sempre più spesso a chi il lavoro non ce l’ha, a chi dopo anni di studio stringe tra le mani un titolo “impotente” nel mercato di lavoro, a chi saluta il suo Bel Paese per cercare fortuna all’estero…
È questo il 1 maggio di tanti giovani, troppi per esprimere solo rassegnazione.
Per questo il CNCA chiede  di tornare ad investire sul futuro: chiede di affrontare seriamente la “questione giovanile”.Il 18 aprile 2017, durante le audizioni parlamentari in preparazione del DEF, Roberto Monducci – Direttore del Dipartimento per la produzione statistica (Istat) – evidenzia la gravità della situazione. L’Italia rimane tra i Paesi europei quello con il tasso di occupazione degli under 35 più basso:  tra i 25 e i 34 anni solo il 60,3% lavora e questa situazione, denuncia Monducci, “costituisce una criticità per il presente e il futuro di queste generazioni, che rischiano di non avere una storia contributiva adeguata”. “Il loro scarso impiego – prosegue il direttore – inoltre, indica una grave situazione di sottoutilizzo di un segmento di popolazione ad elevato impatto potenziale sullo sviluppo economico del Paese”.

Non è “solo” un problema economico, è una questione molto più complessa ed impatta sullo sviluppo sano della persona e sulla “salute” di un’intera comunità.

La marginalizzazione economica e sociale dei giovani ha generato infatti una profonda crisi della fiducia, spesso una rottura del patto di cittadinanza.
Sempre più spesso incontriamo giovani ripiegati su se stessi (anche con derive patologiche), e giovani che “fuggono” dalla comunità ed emigrano all’estero per costruirsi là un futuro: questo spreco di risorse non è sostenibile per nessuna società.
Carles Feixa Pàmpols, professore di Antropologia Sociale presso l´Università di Lleida, specializzato nello studio delle culture giovanili, parla apertamente di un “vero e proprio giovanicidio economico, sociale e simbolico”.

I giovani (in particolare la fascia 25-34 anni) sono essenziali per lo sviluppo economico, per produrre innovazione, per l’incremento demografico, per generare coesione sociale e senso civico. Senza i giovani siamo condannati a non avere futuro.

Il CNCA dal 2004 si occupa di politiche giovanili, promuovendo a livello nazionale e di singole federazioni regionali, reti tra organizzazioni che promuovono progetti e azioni a favore del protagonismo dei giovani e della loro cittadinanza attiva. Dal 2006 ha creato un network di politiche giovanili con le principali reti nazionali: rete Iter, CGM Gruppo cooperativo consorzio Mestieri, Politichegiovanili.it; CESV, CEMEA. Ci si è posizionati rispetto al Ministero (Dipartimento Gioventù e Welfare), promuovendo la partecipazione dei giovani e il loro contributo per lo sviluppo organico e competitivo dei sistemi locali, la universalizzazione dei diritti sociali e civili, la crescita della cultura della legalità e della giustizia. Ha collaborato con Italia Lavoro per una riflessione congiunta su Garanzia Giovani e sulle altre misure europee e nazionali di occupabilità dei giovani; in Lombardia ha partecipato all’avvio e consolidalmento del tavolo inter-direzionale per la programmazione dei Piani Territoriali Giovani. Nell’ultimo anno, è stato avviato un dialogo strutturato (nazionale e regionale) sul raccordo giovani talenti e beni comuni, per la rigenerazione del tessuto economico, sociale, urbano.

  • Chiediamo alle istituzioni di investire con coraggio in formazione, occupabilità, senso civico e coesione sociale.
  • Chiediamo un Piano nazionale per i giovani e lo sviluppo del Paese che integri le diverse competenze ministeriali agendo come “effetto leva” rispetto ad altre risorse pubbliche e private.
  • Chiediamo che gli interventi territoriali promuovano la partecipazione dei giovani alla programmazione e alla gestione degli interventi stessi.
  • Chiediamo di dare fiducia ai giovani, perché dando fiducia ai giovani rendiamo migliori le comunità che abitiamo.

Per informazioni contattare Massimo Ruggeri e Paola Merlini ai seguenti indirizzi mail
massimo.ruggeri@ilcalabrone.org; paola.merlini@cosper.coop

Chi siamo
Il CNCA Lombardia ogni anno si fa carico di oltre 8000 persone ed entra in contatto con circa 120.000 cittadini nel territorio regionale.
Il Cnca si compone di 37 gruppi aderenti presenti in 10 provincie della Regione, che raccolgono circa 2000 soci, 1800 lavoratori, 180 strutture residenziali (minorenni – persone con disabilità – dipendenze – mamme bambino – housing sociale) e 270 servizi diurni e progetti territoriali (centri diurni e servizi domiciliari per minori, disabili e anziani – unità di strada – servizi prevenzione – politiche giovanili – carcere)

Si è costituita formalmente il 31 gennaio 2006.

Info e contatti:

CNCA Lombardia
Sede regionale: – via Petrarca 145, Sesto San Giovanni (MI)
segreteria.lombardia@cnca.it

Ufficio Stampa
Pietro Raitano – pietroraitano@gmail.com339.6731818

DROGHE: I CONSUMI CRESCONO, MA IN LOMBARDIA LA RIDUZIONE DEL DANNO VA ANCORA A SINGHIOZZO

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Il Coordinamento nazionale delle comunità d’accoglienza (CNCA) della Lombardia chiede che la Regione batta un colpo e applichi i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA).

Cresce sempre di più il numero di persone che usano sostanze, l’età media si abbassa e la Lombardia è la Regione con i più alti consumi a livello nazionale. Eppure tutti i 21 servizi di riduzione del danno, che incontrano ogni anno più di 45.000 giovani, si trovano ancora in una situazione di precarietà.

In Lombardia dal 1991 sono attive 21 attività di Riduzione dei Danni e dei Rischi rivolti a persone che consumano sostanze, giovani in particolare, che pur non essendo Continua a leggere

Oggi 15 gennaio 2017, giornata del rifugiato: per riaffermare diritti e non buoni propositi.

Milano, 15 gennaio 2017

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Il CNCA Lombardia -sulla scorta delle parole del Papa– pone l’attenzione in particolare sui minorenni migranti, sui minorenni che arrivano in Italia da soli e che sono tra i migranti i meno protetti, i più indifesi e più fragili.

Le nostre richieste: rifiuto dei Centri di accoglienza straordinaria (Cas), approvazione del disegno di legge Zampa-Pollastrini e approvazione della legge sulla cittadinanza, ferma dal 2015

Milano, 15 gennaio 2017 – L’Italia ha ratificato la Convenzione di New York sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e dunque “garantire interventi appropriati nel superiore Continua a leggere