Lunedì 28 settembre, dalle ore 17:00, l’autrice e avvocata Grazia Ofelia Cesaro presenterà il suo libro “Ballare sotto la pioggia. Famiglie, separazioni e rinascite” (Feltrinelli, 2025), insieme al Cnca Lombardia, nella Cascina Baraggia, in via Petrarca 146 a Sesto San Giovanni (MI).
Che cosa resta dopo una separazione e come la si può affrontare al meglio per i propri figli? “Ballare sotto la pioggia” unisce l’esperienza professionale della legale, specializzata in diritto di famiglia e tutela dei minori, con il suo vissuto personale, per raccontare le vite di tre fratelli rimasti soli dopo la separazione turbolenta dei genitori nell’Italia degli anni Settanta.
Una storia del passato che però continua a parlare di dinamiche attuali e di chi sono, ancora oggi, i figli delle separazioni. “È un libro che racconta gli scontri dei genitori e il non riuscire a vedere i figli all’interno di questa conflittualità: un tema – commenta Cesaro – di un’attualità incredibile”.

Ad accompagnare questa riflessione nelle pagine del romanzo emerge l’idea che nei contesti di fragilità per far crescere un bambino non basti solo una famiglia ma, come dice il proverbio africano, “ci voglia un villaggio intero”. Villaggio che in questo caso è fatto di operatori sociali, tribunale, mamme della comunità, scuola, amici ed educatori.
E proprio qui si inserisce il CNCA Lombardia che, attraverso le testimonianze di tre figure operative, racconta come sta questo villaggio oggi e in che misura riesca davvero ad accompagnare chi è rimasto solo e a permettergli di “ballare sotto la pioggia”.
A dialogare con l’avvocata Grazia Ofelia Cesaro ci saranno Dalia El Saadany, educatrice de La Grande Casa SCS, Riccardo Pardini, mediatore familiare, e Simona Regondi, presidente dell’Ordine Regionale degli Assistenti Sociali della Lombardia.
“Abbiamo scelto tre professionisti che quotidianamente hanno a che fare con situazioni analoghe a quelle raccontate nel libro e che nella loro operatività rispecchiano il lavoro delle oltre 40 organizzazioni che compongono il CNCA Lombardia: parliamo di un’educatrice, un mediatore e un’assistente sociale. L’obiettivo – spiega Liviana Marelli, referente del CNCA con delega alle politiche minorili, giovanili e per le famiglie – è quello di provare a creare un dialogo in cui la storia è utilizzata come strumento di lavoro e punto di partenza anche per far uscire il tema dai soli tavoli tecnici e aprire la discussione a un pubblico più generale interessato all’argomento”.
L’incontro è gratuito, previa registrazione al seguente link. Seguirà un aperitivo offerto con possibilità di acquistare il libro presso un banchetto organizzato dalla libreria Feltrinelli.
