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Blitz delle forze dell’ordine alla Stazione Centrale di Milano: “Una prova di forza degna del peggiore regime”. Per il CNCA Lombardia si è trattato di un primo “concreto e terribile” effetto del decreto Minniti-Orlando: serve “disobbedienza civile”
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Quello spirito di umanità e accoglienza che proprio ieri pomeriggio è stato fatto a brandelli dalla Questura di Milano che ha messo in atto un odioso blitz che ha portato al “rastrellamento” di centinaia di immigrati alla Stazione Centrale, chiudendo gli accessi alle metropolitane in una prova e dimostrazione di forza degna del peggior regime. Centinaia di agenti, mezzi blindati, elicotteri, poliziotti a cavallo….. quanto basta per dare un chiaro, potente, indiscutibile messaggio alla città: il degrado e gli immigrati sono due temi indissolubilmente correlati. Ci attendiamo che una netta presa di distanza da questo atto particolare e dal decreto in generale risuoni nei prossimi appuntamenti cittadini e nazionali; il nostro impegno va in quella direzione e continueremo ad affermarlo con la gioia e la forza dell’accoglienza. Per info
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Primo Maggio: il CNCA Lombardia chiede di affrontare seriamente la “questione giovanile” L’Italia è tra i Paesi europei con minor tasso di occupazione nella fascia 25-34 anni Le 4 richieste di CNCA Lombardia
È questo il 1 maggio di tanti giovani, troppi per esprimere solo rassegnazione. Per questo il CNCA chiede di tornare ad investire sul futuro: chiede di affrontare seriamente la “questione giovanile”.Il 18 aprile 2017, durante le audizioni parlamentari in preparazione del DEF, Roberto Monducci – Direttore del Dipartimento per la produzione statistica (Istat) – evidenzia la gravità della situazione. L’Italia rimane tra i Paesi europei quello con il tasso di occupazione degli under 35 più basso: tra i 25 e i 34 anni solo il 60,3% lavora e questa situazione, denuncia Monducci, “costituisce una criticità per il presente e il futuro di queste generazioni, che rischiano di non avere una storia contributiva adeguata”. “Il loro scarso impiego – prosegue il direttore – inoltre, indica una grave situazione di sottoutilizzo di un segmento di popolazione ad elevato impatto potenziale sullo sviluppo economico del Paese”. Non è “solo” un problema economico, è una questione molto più complessa ed impatta sullo sviluppo sano della persona e sulla “salute” di un’intera comunità. La marginalizzazione economica e sociale dei giovani ha generato infatti una profonda crisi della fiducia, spesso una rottura del patto di cittadinanza. I giovani (in particolare la fascia 25-34 anni) sono essenziali per lo sviluppo economico, per produrre innovazione, per l’incremento demografico, per generare coesione sociale e senso civico. Senza i giovani siamo condannati a non avere futuro. Il CNCA dal 2004 si occupa di politiche giovanili, promuovendo a livello nazionale e di singole federazioni regionali, reti tra organizzazioni che promuovono progetti e azioni a favore del protagonismo dei giovani e della loro cittadinanza attiva. Dal 2006 ha creato un network di politiche giovanili con le principali reti nazionali: rete Iter, CGM Gruppo cooperativo consorzio Mestieri, Politichegiovanili.it; CESV, CEMEA. Ci si è posizionati rispetto al Ministero (Dipartimento Gioventù e Welfare), promuovendo la partecipazione dei giovani e il loro contributo per lo sviluppo organico e competitivo dei sistemi locali, la universalizzazione dei diritti sociali e civili, la crescita della cultura della legalità e della giustizia. Ha collaborato con Italia Lavoro per una riflessione congiunta su Garanzia Giovani e sulle altre misure europee e nazionali di occupabilità dei giovani; in Lombardia ha partecipato all’avvio e consolidalmento del tavolo inter-direzionale per la programmazione dei Piani Territoriali Giovani. Nell’ultimo anno, è stato avviato un dialogo strutturato (nazionale e regionale) sul raccordo giovani talenti e beni comuni, per la rigenerazione del tessuto economico, sociale, urbano.
Per informazioni contattare Massimo Ruggeri e Paola Merlini ai seguenti indirizzi mail |
| Chi siamo Il CNCA Lombardia ogni anno si fa carico di oltre 8000 persone ed entra in contatto con circa 120.000 cittadini nel territorio regionale.Il Cnca si compone di 37 gruppi aderenti presenti in 10 provincie della Regione, che raccolgono circa 2000 soci, 1800 lavoratori, 180 strutture residenziali (minorenni – persone con disabilità – dipendenze – mamme bambino – housing sociale) e 270 servizi diurni e progetti territoriali (centri diurni e servizi domiciliari per minori, disabili e anziani – unità di strada – servizi prevenzione – politiche giovanili – carcere) Si è costituita formalmente il 31 gennaio 2006. Info e contatti: CNCA Lombardia Ufficio Stampa |
DROGHE: I CONSUMI CRESCONO, MA IN LOMBARDIA LA RIDUZIONE DEL DANNO VA ANCORA A SINGHIOZZO

Il Coordinamento nazionale delle comunità d’accoglienza (CNCA) della Lombardia chiede che la Regione batta un colpo e applichi i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA).
Cresce sempre di più il numero di persone che usano sostanze, l’età media si abbassa e la Lombardia è la Regione con i più alti consumi a livello nazionale. Eppure tutti i 21 servizi di riduzione del danno, che incontrano ogni anno più di 45.000 giovani, si trovano ancora in una situazione di precarietà.
In Lombardia dal 1991 sono attive 21 attività di Riduzione dei Danni e dei Rischi rivolti a persone che consumano sostanze, giovani in particolare, che pur non essendo Continua a leggere
Oggi 15 gennaio 2017, giornata del rifugiato: per riaffermare diritti e non buoni propositi.
Milano, 15 gennaio 2017
Il CNCA Lombardia -sulla scorta delle parole del Papa– pone l’attenzione in particolare sui minorenni migranti, sui minorenni che arrivano in Italia da soli e che sono tra i migranti i meno protetti, i più indifesi e più fragili.
Le nostre richieste: rifiuto dei Centri di accoglienza straordinaria (Cas), approvazione del disegno di legge Zampa-Pollastrini e approvazione della legge sulla cittadinanza, ferma dal 2015
Milano, 15 gennaio 2017 – L’Italia ha ratificato la Convenzione di New York sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e dunque “garantire interventi appropriati nel superiore Continua a leggere
Cresce il numero di detenuti, oltre la soglia di capienza. Al termine della pena, uno su quattro non sa dove andare

Milano, 21 dicembre 2016 – Al 31 dicembre 2015 i detenuti presenti nelle carceri italiane erano 52.000; al 30 novembre 2016 sono risaliti a oltre 55.000 unità, ben oltre la soglia di 49mila, capienza massima stimata. In Lombardia, la regione con il più alto numero di persone ristrette in carcere, si è di nuovo sulla soglia di 8.000 detenuti (+10% in meno di un anno).
Eppure negli anni scorsi il governo, a fronte di una possibile sanzione da quattro miliardi di euro da parte dell’Unione Europea per le condizioni disumane e degradanti dovute al Continua a leggere
1° dicembre, Giornata mondiale contro l’AIDS Lombardia prima in Italia per nuove diagnosi Delle 14 province italiane che hanno registrato più di 50 nuovi casi, 4 sono lombarde
Il CNCA Lombardia conta oltre 30 comunità: “Le istituzioni italiane e lombarde non investono a sufficienza in prevenzione: viviamo ai piedi di un vulcano in lenta ma costante eruzione, una vera e propria emergenza sanitaria e sociale”
Milano, 30 novembre 2016 – Domani, 1° dicembre 2016, è la Giornata mondiale contro l’AIDS. A dispetto del silenzio assordante che ormai da quasi 20 anni è calato sulla vicenda AIDS, come se fosse scomparso definitivamente con l’avvento dei nuovi trattamenti che hanno determinato la svolta nell’Occidente ricco a partire dal 1996, sono 3.444 nuove diagnosi di infezione da HIV, rilevate nel 2015 in Italia secondo l’“Aggiornamento delle nuove diagnosi di infezione da HIV e dei casi di AIDS in Italia al 31 dicembre 2015”, predisposto dal COA (Centro Operativo AIDS) dell’Istituto Superiore di Sanità. In lieve riduzione rispetto agli anni precedenti, più frequenti tra le persone di sesso maschile di età Continua a leggere
18 OTTOBRE 2016: DECIMA GIORNATA EUROPEA DI LOTTA ALLA TRATTA DEGLI ESSERI UMANI – I NUMERI IN LOMBARDIA E L’IMPEGNO DI CNCA LOMBARDIA

Milano, 17 ottobre – La tratta ed il traffico di esseri umani coinvolge anche i territori della regione Lombardia. Migliaia sono infatti le donne, gli uomini, le transgenders che vengono quotidianamente sfruttate nella prostituzione in strada e al chiuso, in ambiti produttivi di diverso genere (edilizia, agricoltura, servizi, ristorazione ecc.) nella pratica dell’accattonaggio, delle economie illegali e dei piccoli reati, fino a Continua a leggere
20/6/2016 – Giornata mondiale del Rifugiato

20 giugno 2016 – Giornata mondiale del Rifugiato.
CNCA Lombardia: superare la Bossi Fini, istituire tavoli di coordinamento regionale e provinciale per l’accoglienza
Il Coordinamento Nazionale delle Comunità di Accoglienza Lombardia (CNCA Lombardia) oggi ospita oltre 1000 migranti in 68 strutture nelle province di Monza, Milano, Sondrio, Varese, Como, Lecco e Bergamo:
“I numeri e le richieste impongono una riflessione e ancor più delle risposte”
Milano, 17 giugno 2016 – In occasione della prossima Giornata Mondiale del Rifugiato del 20 giugno, il CNCA Lombardia ribadisce con fermezza il proprio impegno nel Continua a leggere

